Mitologia nordica: cosa c’è da sapere 

Di cosa parla la mitologia nordica 

La mitologia nordica si basa sulle avventure degli Dei vichinghi e sul giorno di Ragnarok, ossia la fine del mondo. A popolare i miti nordici non sono solo gli Dei, ma anche creature come giganti, elfi, nani e molti altri. Gli Dei sono conosciuti come Asi e risiedono ad Asgard, mentre gli uomini vivono a Midgard. Il padre di tutte le divinità è Odino, conoscitore di ogni segreto dell’universo. Egli brandisce la lancia Gungnir e cavalca il suo fedele cavallo a otto zampe Sleipnir. Sebbene fosse il più potente fra tutti gli Asi, la mitologia lo vede perire durante il Ragnarok, mangiato dal lupo Fenrir. Odino ebbe diversi figli, i due più famosi sono:

  • Thor, dio del fulmine e del tuono. La sua arma è l’epico martello Mjöllnir e viaggia su un carro trainato da due magiche capre, Tanngnjóstr e Tanngrisnir
  • Loki, dio dell’inganno. Questa di una divinità è molto ambigua, a volte è buona e a volte malvagia. Rappresenta quel male necessario per tenere in equilibrio l’universo. Esattamente come il padre, morirà durante il Ragnarok, nello scontro con Heimdallr, guardiano del Bifrost, il ponte tra Asgard e la Terra.

Oltre i due potenti figli di Odino la mitologia nordica narra anche di altri Dei, come:

  • Freyr: figura mitologica legata alla fecondità e alla bellezza. Cavalca un cinghiale d’oro di nome Gullinbursti ed è al timone una velocissima nave, Skíðblaðnir, la cui caratteristica è piegarsi e poter essere riposta in una sacca quando non viene utilizzata.
  • Fenrir: lupo mitologico, figlio di Loki e di Angrboða. La sua ferocia inarrestabile ha portato paura e scompiglio fra gli Asi, che cercarono più volte di imprigionarlo, senza successo. Venne rilegato con un inganno su un’isola deserta. La leggenda narra che riuscì a liberarsi solo durante il Ragnarok, divorando Odino ma venendo subito dopo ucciso dal figlio di quest’ultimo, Viðar.

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