Sab. Feb 24th, 2024

Come funziona la TMS Novara

La TMS Novara è una tecnica non invasiva che utilizza campi magnetici per influenzare l’attività cerebrale. È diventata sempre più popolare negli ultimi decenni come strumento di ricerca e terapia per una varietà di condizioni neurologiche e psichiatriche. La sua capacità di modulare l’attività cerebrale con precisione e sicurezza ha portato a una vasta gamma di applicazioni, dalle indagini scientifiche alla gestione dei disturbi psichiatrici. La Stimolazione Magnetica Transcranica si basa sul principio dell’induzione elettromagnetica. Durante la procedura, una bobina elettrica posta sulla testa del paziente crea campi magnetici che attraversano il cranio e penetrano nel cervello. Questi campi magnetici stimolano le cellule nervose nella regione bersaglio, modificando temporaneamente l’attività neurale. Ci sono diverse modalità, ma la più comune è quella a impulsi singoli, in cui vengono erogati impulsi magnetici rapidi e focalizzati su specifiche aree del cervello. Questa precisione nell’attivazione neurale consente agli scienziati e ai clinici di studiare e influenzare selettivamente diverse funzioni cognitive e comportamentali.

Quando viene impiegata

La TMS Novara è ampiamente utilizzata nella ricerca neuroscientifica per comprendere meglio il funzionamento del cervello umano. Gli scienziati la utilizzano per mappare le funzioni cognitive e le reti neurali, studiare la plasticità cerebrale e esplorare le basi neurali di disturbi psichiatrici e neurologici. Un’alta delle applicazioni più note è nel trattamento della depressione maggiore resistente al trattamento. La TMS ripetitiva (rTMS), una variante in cui vengono somministrate serie di impulsi magnetici nel corso di diverse sessioni, ha infatti dimostrato di essere efficace nel ridurre i sintomi depressivi migliorando l’attività nelle regioni cerebrali coinvolte nella regolazione dell’umore. Infine, la Stimolazione Magnetica Transcranica ha mostrato promettenti risultati anche nella gestione del disturbo ossessivo-compulsivo. Gli studi hanno dimostrato che la stimolazione di specifiche regioni cerebrali coinvolte nei circuiti della DOC può ridurre i sintomi ossessivi e compulsivi in alcuni pazienti.

Di editor