Ven. Apr 17th, 2026

Codici CER: tutto quello che c’è da sapere

Di cosa parliamo quando parliamo di codici CER? Si tratta di sequenze numeriche, formate da 6 cifre divise in gruppi di 2 il cui compito è quello di classificare un rifiuto sulla base dei materiali di cui è composto e del processo produttivo da cui ha preso origine. A regolamentare questa classificazione, a livello legislativo, è la direttiva 75/442/CEE. Secondo questa direttiva è il produttore a dover effettuare l’identificazione dei rifiuti, assegnando loro il codice di riferimento quando ancora si trovano all’interno del luogo di produzione.

Codici CER: la suddivisione dei rifiuti in pericolosi e non pericolosi

Se a regolamentare la classificazione dei rifiuti, a livello legislativo, è la direttiva 75/442/CEE, le indicazioni riguardo ai codici CER sono presenti invece all’interno dell’allegato I della stessa, maggiormente noto come Catalogo Europeo dei Rifiuti. La classificazione deve essere applicata a tutti i rifiuti. La differenziazione più importante tra di essi, sottolineata dai codici, è quella che li divide in due macro gruppi: quello dei rifiuti pericolosi e quello dei rifiuti non pericolosi. I primi sono segnalati attraverso un asterisco che viene aggiunto subito dopo le 6 cifre numeriche.

Codici CER: a cosa si riferiscono le cifre

È interessante e importante a questo punto comprendere a cosa si riferiscono i numeri di cui questi codici CER sono composti. Abbiamo detto che essi sono formati da 6 cifre divisi in gruppi di 2. Ogni coppia di numeri ha un significato ben preciso:

  • la prima coppia di numeri, compresi tra 00 e 20, indica la classe di appartenenza del rifiuto. Viene individuato il processo produttivo utilizzato;
  • la seconda coppia di numeri, compresi tra 01 e 09, indica la sottoclasse di appartenenza del rifiuto. Viene individuata l’attività produttiva svolta;
  • la terza coppia di numeri, compresi tra 01 e 99, rappresenta la categoria di appartenenza del rifiuto. Vengono individuate le sostanza presenti nel rifiuto.

Di editor